Al Signor Giuseppe Bettinelli

 

Signor Giuseppe Bettinelli gentilissimo,#1 eccovi la copia riveduta, e corretta delle tre picciole feste inedite.#2 Il mio avviso sarebbe di non imprimerle sole, ma accompagnarle alle altre cose che non sono nella prima edizione delle opere mie, ed al dramma che si rappresenterà nel venturo agosto: affinché facciano un poco di mole, e non corrano come gazzette.#3 Nulla di meno avendone voi avuto copia per altra parte, io non ho dritto di prescrivervi legge: onde se non vi aggrada il consiglio, siete in libertà di risolvere come più vedete che sia per tornarvi in vantaggio. Il copista di queste feste in ricompensa della presente fatica, e d’altre ch’è pronto a far per servirvi quando bisogni, desidera un esemplare dell’edizione in 12 delle opere mie:#4 io ho promesso di richiederlo come faccio; ma non già d’ottenerlo. Liberate in qualunque caso la mia parola, rispondendomi quel che volete; e prontissimo a’ vostri comandi mi dico al solito

Vienna 16 giugno 1736

 

La formula è interamente omessa nell’edizione Brunelli.

Cfr. la lettera n. 24 del 5 maggio 1736.

Come richiesto da Metastasio, le tre feste teatrali, Le Cinesi (carnevale 1735), le Grazie vendicate (28 agosto 1735) e il Palladio conservato (1º ottobre 1735), saranno collocate, insieme ad altri componimenti, nel quarto volume delle Opere drammatiche (1737). Il dramma cui fa riferimento Metastasio è il Ciro riconosciuto (anch’esso collocato nel suddetto volume), rappresentato il 28 agosto 1736 nel Giardino dell’Imperial Favorita.

Opere drammatiche del Sig. Abate Pietro Metastasio romano poeta cesareo, Venezia, Al Secolo delle Lettere, Presso Giuseppe Bettinelli, 1735, 5 voll. in-dodicesimo.